Le imprese informano: Ristorante Righi

Appuntamento in cima al Monte Titano: pienamente riuscito



Successo per “Appuntamento in cima al Monte Titano”, gemellaggio enogastronomico tra la tavola di San Marino e quella francese.
Nella serata di sabato tavoli “sold out” al ristorante Righi di San Marino.

Cinquanta felici commensali hanno affollato i tavoli dell’unico locale stellato di San Marino, per il gemellaggio gastronomico tra i Pays Beaujolais e la Repubblica della Libertà.
Protagonisti in cucina e quindi in sala a raccogliere l’applauso del pubblico chef italiani e francesi: Luigi Sartini (Ristorante Righi), Claudio di Bernardo (Grand Hotel Rimini), Davy Tissot(Restaurant Les Terrasses de Lyon).

Menù costruito da un’alternanza di ricette transalpine e italiane, preceduto da un aperitivo con i salumi tipici dei“bouchons lyonnais”, le osterie tipiche della capitale del dipartimento del Rodano – Alpi.
Il tutto accompagnato da una selezione di etichette del Consorzio vini Tipici di San Marino.

Madrine dell’evento il console di San Marino a Grenoble Eliane Rastelli e Stéphanie Plaza, coordinatrice del progetto di cooperazione transnazionale del Pays Beaujolais, Lyon e Romagna.
Al loro impegno si deve la realizzazione di un progetto che lega storia, cultura e tradizione di San Marino e dei Pays Beaujolais.

E sull’importanza del turismo enogastronomico si è soffermato il segretario di Stato sammarinese per il Turismo, Sport, Industria, l’Artigianato e Commercio, Fabio Berardi, intervenuto alla serata: “Il turismo enogastronomico Italia muove più di 5 miliardi di euro l’anno. Un turista su tre lega il giudizio su un viaggio, valutando la bontà o meno della cucina del Paese appena visitato.
Anche al tempo della crisi la tavola rimane un modo essenziale per raccontare la propria storia e la propria identità. E’ quanto negli ultimi anni stiamo facendo anche a San Marino.
Grazie ai nostri prodotti tipici, pensiamo ai vini e a un locale come Righi, da 5 anni “stellato” Michelin, abbiamo modo di a fare conoscere la nostra Repubblica in tutto il mondo.”


Ufficio Stampa Ristorante Righi