Mercato del lavoro a San Marino

Calano i frontalieri, tengono i sammarinesi

Tenuta del lavoro residenziale, ma anche contrazione del frontalierato.
Il segretario di Stato al lavoro, Francesco Mussoni, ha presentato le statistiche sul mercato di sua competenza mettendo a specchio i dati di settembre 2011 con quelli di settembre 2012.

Nei dodici mesi presi in esame, i lavoratori sammarinesi dipendenti del settore privato sono passati da 6.588 unità a 6.605 unità (+17 unità, pari allo 0,26% in più) mentre i frontalieri sono scesi da 5.934 unità a 5.593 unità (-341 unità, in percentuale -5,7%).

Ad agosto 2012 i dipendenti del settore pubblico erano 4.063.

“Mentre in Italia i tassi di disoccupazione hanno raggiunto numeri di spessore – spiega Mussoni– a San Marino il tasso di disoccupazione effettivo, da marzo 2011 a settembre 2012, è cresciuto di due punti, passando da 3,52% al 5,38%”.
Per quel che concerne i disoccupati effettivi iscritti nelle graduatorie dell’Ufficio del Lavoro, tra dicembre 2010 e settembre 2012 l’oscillazione è di circa 50 unità: 995 contro gli attuali 1.042”.


Per titoli di studio, tra settembre 2011 e settembre 2012 la fascia più “colpita” risulta essere quelli di chi ha ottenuto il diploma di maturità, che è passata da circa 300 unità a quasi 450.

Infine, per quanto riguarda la mobilità dei dipendenti del settore privato, i numeri sono in contrazione: 700 unità nel 2010, 634 nel 2011, 483 nel 2012.
In calo anche le ingiunzioni di pagamento: 173 nel 2010, 175 nel 2011, 124 nel 2012.