Editoriale del Direttore

tratto dal magazine della Camera di Commercio

La creatività non sta nel trovare nuovi paesaggi, ma nell'avere occhi nuovi." (Marcel Proust)

Quando gli storici parleranno del 2012 per la Repubblica di San Marino, lo faranno con un mix di emozioni. A seconda della prospettiva da cui si osserva, il 2012 si sta dimostrando un anno di stimolo alla creatività, alla ricerca di opportunità, innovazione, ma anche un anno di recessione, alta disoccupazione e sfiducia.

La duplicità delle emozioni e dei fatti ci sta dicendo che siamo ad un punto di svolta, ad un punto di rottura. E questo non solo per l'economia, ma anche per il modo in cui approcceremo il nostro futuro. E quel futuro si sta dimostrando più di stampo imprenditoriale che negli anni passati, la necessità di fare un business plan del proprio futuro richiede doti di project manager tipiche dell'imprenditore. Questo è certo.
Il 2012 sarà ricordato come l'anno del debito pubblico che avanza in seguito al calo delle entrate, dell'aumento delle tasse, della chiusura di molte imprese, della disoccupazione a livelli record, ma sarà ricordato anche per lo sforzo che le nuove generazioni stanno facendo per crearsi un posto nel mondo, con la loro voglia di fare, creare, innovare, a volte reinventandosi lavori e mestieri, altre volte emigrando in cerca di maggiore opportunità. Siamo proprio ad una svolta.

E proprio i giovani oggi rappresentano una voce collettiva che è sempre più parte delle dinamiche sociali ed economiche tanto che Governi e Imprese, stanno imparando, alcuni più lentamente di altri, che ascoltare la voce delle masse è tanto importante quanto strategico. I giovani stanno diventando parte attiva dei processi decisionali e per la prima volta nella storia stanno influenzando le strategie politiche e aziendali.

All'interno del magazine, valutando gli argomenti trattati più spesso, si percepisce come il futuro che si intravede è quello di una San Marino proiettata in una dimensione più internazionale. 92% è una percentuale troppo alta di export verso un unico paese, l'Italia, che sta vedendo uno dei momenti più bui della sua economia degli ultimi decenni. È rischioso avere un unico grande cliente, ce lo insegnano alcune nostre imprese che ora sono in controtendenza rispetto alla crisi perché già da più di venti anni vendono in tutto il mondo.

Il più grande regalo che ci farà il 2012 è il lasciarci quindi al punto di svolta, in cui prendere in mano le redini del nostro futuro.
Come imprenditori, sono sicuro che accetterete la sfida e proverete che si può cambiare radicalmente; le vecchie regole di fare business devono essere gettate, i vecchi modelli vanno rivisti in un’ottica nuova, più creativa, direi inaspettata.
Come giovani, sono certo che vi siete già tirati su le maniche, avete già mille idee su come affrontare l'attuale periodo di crisi. Vi starete forse chiedendo: chi ci può guidare? Il vostro istinto. Se poi volete inventarvi un lavoro, come Camera di Commercio saremo lieti di indirizzarvi verso le agevolazioni previste dalle leggi in materia.

Camera di Commercio inoltre ha creato un club di imprese votate all'internazionalizzazione e alla formazione e sta creando un club di giovani imprenditori; la rete massimizza la fruizione di informazioni e di opportunità. Internet insegna. Veniteci a trovare.


Massimo Ghiotti - Direttore Generale Camera di Commercio di San Marino