Le imprese informano: Aeradria SpA

Approvato il bilancio 2011 con un negativo di 3 milioni


L'Assemblea dei Soci di Aeradria spa – gestore dell'Aeroporto internazionale Federico Fellini di Rimini-San Marino – nella seduta del 27/11/2012 ha esaminato e approvato il bilancio 2011 redatto dal Consiglio di amministrazione e riportante un risultato finale negativo di euro 3.241.793,69, di cui euro 2.495.283,89 quale complessivo e prudenziale accantonamento rischi su crediti.

In ordine al sostegno finanziario da parte dei Soci per le attività e le azioni promozionali e marketing di incoming turistico dell'Aeroporto, è stato confermato in Assemblea che è in corso di definizione e reciproco accordo un apposito e nuovo Protocollo d'intesa pluriennale e futuro.

In considerazione di ciò, l'Assemblea ha approvato l'accantonamento, nell'apposito fondo svalutazioni, dell'importo di euro 2.962.000,00 agli atti della Società, dando mandato agli Organi di gestione di provvedere ai relativi adempimenti contabili ed amministrativi.

L'Assemblea è stata inoltre informata sull'andamento del traffico 2012, che a fine anno si attesterà sugli 800.000 passeggeri e sulle attività in corso previste dal concordato in continuità, attivato dalla Società a seguito della precedente Assemblea dei Soci del 02/10/2012.

In particolare il Presidente Masini, sulla base degli indirizzi formulati dai Soci, ha esposto le modalità e le tempistiche di elaborazione del nuovo Piano industriale dell'Aeroporto e del Piano economico-finanziario relativo ai creditori della Società.

Detto Piano industriale, in corso di redazione, oltre che le attività aviation e non aviation dell'Aeroporto, riguarda anche diverse e incisive misure di riorganizzazione e razionalizzazione della Società per la riduzione dei costi operativi e di gestione, con particolare riferimento alle seguenti direttrici e voci di spesa: distribuzione del traffico più omogenea tra i diversi giorni della settimana; riduzione dei costi del personale dipendente; riduzione delle collaborazioni esterne; rinegoziazione di diversi accordi per servizi tecnici esterni; riduzione delle spese promo-pubblicitarie e marketing; riduzione di diverse e ulteriori voci di spese generali.