Residenza atipica pensionati Legge 223/2020

Residenza atipica pensionati Legge 223/2020

La residenza atipica pensionati è concessa ai pensionati provenienti da paesi dell’Unione Europea, dalla Svizzera e da quelli individuati con apposito regolamento del Congresso di Stato, che:

- abbiano un reddito annuale non inferiore ai 50.000,00 euro lordi annui o un patrimonio mobiliare dimostrabile non inferiore a 300.000,00 euro;
- non abbiano mai risieduto a San Marino in precedenza.

Relativamente ai redditi da pensione è dovuta un’imposta pari al 6% sia nel caso esista, tra il paese d’origine e San Marino, un trattato contro le doppie imposizioni, sia in quello per cui il paese d’origine operi una ritenuta alla fonte.

Il richiedente è tenuto a dimostrare un contratto preliminare o promessa di acquisto di fabbricati o contratto preliminare di affitto e fornire documentazione atta a dimostrare risorse sufficienti per se stesso e per i familiari che intendessero trasferire la residenza in Repubblica. Gli interessati devono altresì assumersi i costi dell’assistenza sanitaria.

La domanda di residenza viene valutata entro 60 giorni dalla presentazione.
Tassa di istruzione pratica euro 1.000,00

Il numero massimo annuale di residenze concedibili è pari a 500.